Angolo di una stanza vuota: la luce di una finestra disegna quadrilateri chiari su una parete grigia e sul pavimento.

INTERVENTO

Pulizia dopo un decesso

È l’intervento di cui si parla meno e quello che richiede più riserbo. Non descriveremo qui che cosa c’è da fare; sappia soltanto che non deve preparare nulla, non deve vedere nulla e non deve spiegare nulla a nessuno. Questa pagina dice come procediamo e che cosa riceve alla fine.

Lei riceve : un’attestazione di decontaminazione

Come si svolge

  1. 01

    Il primo contatto

    Avviene spesso dopo il passaggio delle autorità. Non entriamo senza mandato scritto di chi ha titolo per conferirlo. Il mezzo è privo di scritte e gli orari di passaggio nelle parti comuni sono concordati in anticipo con l’amministratore o il custode: dall’esterno nulla dice che cosa si sta facendo.

  2. 02

    La diagnosi

    Stabiliamo l’estensione dei supporti interessati e, soprattutto, quali siano porosi. Un pavimento in ceramica, un parquet antico e una moquette non richiedono lo stesso trattamento: i primi si trattano in opera, gli ultimi si rimuovono. È questa distinzione a determinare durata e costo.

  3. 03

    La decontaminazione

    Rimozione e smaltimento in filiera adeguata di ciò che non è recuperabile, poi disinfezione delle superfici e trattamento dei materiali porosi conservati. Le squadre lavorano con dispositivi di protezione; l’immobile non è accessibile durante questa fase.

  4. 04

    Il trattamento dell’aria e la riconsegna

    Ozonizzazione o nebulizzazione secondo il volume, poi aerazione controllata e verifica. L’immobile le viene restituito con un’attestazione di decontaminazione e un reportage fotografico.

Che cosa è compreso

  • La discrezione: mezzo senza scritte, orari concordati con l’amministratore o il custode
  • La rimozione e lo smaltimento in filiera adeguata dei supporti non recuperabili
  • La disinfezione delle superfici e il trattamento dei materiali porosi conservati
  • Il trattamento degli odori con ozono o nebulizzazione secondo il volume
  • Un’attestazione di decontaminazione e un reportage fotografico

Che cosa non lo è

  • I prelievi e le analisi di laboratorio, che competono a un altro mestiere
  • Il rifacimento pesante dei supporti rimossi — tramezzi, pavimenti — quantificato a parte
  • Qualsiasi comunicazione al vicinato o al condominio senza il suo accordo esplicito
  • La conservazione delle fotografie oltre il fascicolo consegnato, distrutto al termine dei termini di legge

Come per tutti i nostri interventi: nulla viene rimosso senza mandato scritto di chi ha titolo per conferirlo, nessun oggetto viene acquistato, nessun valore viene stimato.

Soggiorno di un appartamento interamente vuoto e pulito, pareti chiare, parquet, una fila di porte aperte sul corridoio.

Che cosa fa variare il preventivo

  • Il tempo trascorso prima del ritrovamento, che determina quasi tutto il resto
  • La natura dei supporti: la ceramica non si tratta come un parquet antico
  • Il volume da trattare, che determina i giorni di indisponibilità dell’immobile
  • La stagione e la temperatura, che cambiano la propagazione degli odori in cavedi e tramezzi
  • L’accesso per evacuare i supporti rimossi, in particolare senza ascensore

Su questo sito non compare alcun prezzo, e non è una civetteria: due cantieri con lo stesso nome possono differire di dieci volte a seconda del piano, dell’accesso e dello stato dei luoghi. Il preventivo si redige dopo il sopralluogo, voce per voce, ed è fisso.

Domande specifiche di questo intervento

  • Bisogna avvisare il condominio?

    L’amministratore va informato quando serve l’accesso alle parti comuni, e siamo noi a contattarlo se lo desidera. Gli comunichiamo solo quanto necessario all’organizzazione — date, orari, accessi — e mai la natura dell’intervento.

  • Per quanto tempo l’immobile resta inutilizzabile?

    In genere da due a cinque giorni, con una chiusura completa durante l’ozonizzazione. L’immobile viene poi aerato e verificato prima della riconsegna. La durata esatta si dà al sopralluogo e il calendario le viene confermato prima dell’avvio.

  • L’odore può tornare?

    Torna quando un supporto poroso è stato trattato in superficie invece di essere rimosso, oppure quando un cavedio tecnico non è stato trattato. È esattamente ciò che la diagnosi serve a evitare. Se un odore ricompare dopo il nostro passaggio torniamo: vuol dire che la diagnosi era incompleta, e questo riguarda noi.

Ci descriva l’immobile.

Bastano poche righe perché possiamo dirle che cosa è possibile e in quanto tempo. Né il sopralluogo né il preventivo la impegnano a nulla, e non è necessario che lei sia in Francia.

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