
INTERVENTO
Pulizia dopo un decesso
È l’intervento di cui si parla meno e quello che richiede più riserbo. Non descriveremo qui che cosa c’è da fare; sappia soltanto che non deve preparare nulla, non deve vedere nulla e non deve spiegare nulla a nessuno. Questa pagina dice come procediamo e che cosa riceve alla fine.
Lei riceve : un’attestazione di decontaminazione
Come si svolge
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Il primo contatto
Avviene spesso dopo il passaggio delle autorità. Non entriamo senza mandato scritto di chi ha titolo per conferirlo. Il mezzo è privo di scritte e gli orari di passaggio nelle parti comuni sono concordati in anticipo con l’amministratore o il custode: dall’esterno nulla dice che cosa si sta facendo.
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La diagnosi
Stabiliamo l’estensione dei supporti interessati e, soprattutto, quali siano porosi. Un pavimento in ceramica, un parquet antico e una moquette non richiedono lo stesso trattamento: i primi si trattano in opera, gli ultimi si rimuovono. È questa distinzione a determinare durata e costo.
- 03
La decontaminazione
Rimozione e smaltimento in filiera adeguata di ciò che non è recuperabile, poi disinfezione delle superfici e trattamento dei materiali porosi conservati. Le squadre lavorano con dispositivi di protezione; l’immobile non è accessibile durante questa fase.
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Il trattamento dell’aria e la riconsegna
Ozonizzazione o nebulizzazione secondo il volume, poi aerazione controllata e verifica. L’immobile le viene restituito con un’attestazione di decontaminazione e un reportage fotografico.
Che cosa è compreso
- La discrezione: mezzo senza scritte, orari concordati con l’amministratore o il custode
- La rimozione e lo smaltimento in filiera adeguata dei supporti non recuperabili
- La disinfezione delle superfici e il trattamento dei materiali porosi conservati
- Il trattamento degli odori con ozono o nebulizzazione secondo il volume
- Un’attestazione di decontaminazione e un reportage fotografico
Che cosa non lo è
- I prelievi e le analisi di laboratorio, che competono a un altro mestiere
- Il rifacimento pesante dei supporti rimossi — tramezzi, pavimenti — quantificato a parte
- Qualsiasi comunicazione al vicinato o al condominio senza il suo accordo esplicito
- La conservazione delle fotografie oltre il fascicolo consegnato, distrutto al termine dei termini di legge
Come per tutti i nostri interventi: nulla viene rimosso senza mandato scritto di chi ha titolo per conferirlo, nessun oggetto viene acquistato, nessun valore viene stimato.

Che cosa fa variare il preventivo
- Il tempo trascorso prima del ritrovamento, che determina quasi tutto il resto
- La natura dei supporti: la ceramica non si tratta come un parquet antico
- Il volume da trattare, che determina i giorni di indisponibilità dell’immobile
- La stagione e la temperatura, che cambiano la propagazione degli odori in cavedi e tramezzi
- L’accesso per evacuare i supporti rimossi, in particolare senza ascensore
Su questo sito non compare alcun prezzo, e non è una civetteria: due cantieri con lo stesso nome possono differire di dieci volte a seconda del piano, dell’accesso e dello stato dei luoghi. Il preventivo si redige dopo il sopralluogo, voce per voce, ed è fisso.
Domande specifiche di questo intervento
Bisogna avvisare il condominio?
L’amministratore va informato quando serve l’accesso alle parti comuni, e siamo noi a contattarlo se lo desidera. Gli comunichiamo solo quanto necessario all’organizzazione — date, orari, accessi — e mai la natura dell’intervento.
Per quanto tempo l’immobile resta inutilizzabile?
In genere da due a cinque giorni, con una chiusura completa durante l’ozonizzazione. L’immobile viene poi aerato e verificato prima della riconsegna. La durata esatta si dà al sopralluogo e il calendario le viene confermato prima dell’avvio.
L’odore può tornare?
Torna quando un supporto poroso è stato trattato in superficie invece di essere rimosso, oppure quando un cavedio tecnico non è stato trattato. È esattamente ciò che la diagnosi serve a evitare. Se un odore ricompare dopo il nostro passaggio torniamo: vuol dire che la diagnosi era incompleta, e questo riguarda noi.
Ci descriva l’immobile.
Bastano poche righe perché possiamo dirle che cosa è possibile e in quanto tempo. Né il sopralluogo né il preventivo la impegnano a nulla, e non è necessario che lei sia in Francia.
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