Facciata di un edificio antico vista di scorcio, file di persiane in legno dai colori consumati, quasi tutte chiuse.

INTERVENTO

Immobile rimasto chiuso a lungo

Una casa chiusa da mesi o da anni non è sporca: è cambiata senza testimoni. E qui l’ordine delle operazioni conta più della qualità dei prodotti impiegati. Si apre, si misura, si asciuga, e solo dopo si tratta. Un fungicida applicato su un muro ancora umido nasconde il problema per qualche settimana, poi la muffa torna.

Lei riceve : i rilievi igrometrici del cantiere

Come si svolge

  1. 01

    L’apertura

    Ventilazione, verifica degli impianti prima di qualsiasi riattivazione, e stato dei luoghi fotografico datato. È anche il momento in cui i documenti e gli oggetti personali lasciati sul posto vengono individuati e messi da parte.

  2. 02

    La diagnosi dell’umidità

    Misure sui supporti stessi e non soltanto nell’aria: battiscopa, punti freddi, tramezzi esposti a nord, perimetro dei serramenti. Cerchiamo anche l’origine — infiltrazione vecchia, risalita, condensa — perché una causa ancora attiva rende inutile l’asciugatura.

  3. 03

    L’asciugatura controllata

    Deumidificatori dimensionati al volume, rilievi quotidiani e prosecuzione fino alla stabilizzazione dei valori. I rilievi le vengono trasmessi via via: vede la curva scendere senza essere sul posto.

  4. 04

    Il trattamento e la rimessa in servizio

    Trattamento fungicida una volta stabilizzati i valori, mai prima. Poi pulizia completa, controllo finale e consegna del fascicolo — stato iniziale, rilievi, trattamenti applicati, stato finale.

Che cosa è compreso

  • L’apertura, la ventilazione e lo stato dei luoghi fotografico datato
  • Le misure di umidità sui supporti, non solo nell’aria
  • L’asciugatura controllata, con rilievi trasmessi man mano
  • Il trattamento fungicida una volta stabilizzati i valori
  • La pulizia completa e il controllo finale, con fascicolo trasmissibile

Che cosa non lo è

  • La ricerca perdite distruttiva e le opere idrauliche
  • Il rifacimento dei supporti rimossi — contropareti, tramezzi — quantificato a parte
  • Il trattamento applicato prima della stabilizzazione dei valori: non lo facciamo, nemmeno se ci viene chiesto per guadagnare due giorni
  • La perizia assicurativa, che il fascicolo alimenta ma non sostituisce

Come per tutti i nostri interventi: nulla viene rimosso senza mandato scritto di chi ha titolo per conferirlo, nessun oggetto viene acquistato, nessun valore viene stimato.

Superficie di intonaco antico vista da vicino, aloni pallidi e cavillature sottili lasciati dall’umidità, senza degrado spettacolare.

Che cosa fa variare il preventivo

  • La durata della chiusura e soprattutto la presenza di un’infiltrazione ancora attiva
  • L’orientamento dei muri interessati: i tramezzi a nord sono i primi a cedere
  • La natura dei supporti: intonaco, controparete incollata e muratura antica non asciugano allo stesso ritmo
  • La stagione: d’inverno l’asciugatura è nettamente più lenta
  • La possibilità di alimentare i deumidificatori sul posto, altrimenti serve un gruppo elettrogeno

Su questo sito non compare alcun prezzo, e non è una civetteria: due cantieri con lo stesso nome possono differire di dieci volte a seconda del piano, dell’accesso e dello stato dei luoghi. Il preventivo si redige dopo il sopralluogo, voce per voce, ed è fisso.

Domande specifiche di questo intervento

  • Si può accelerare l’asciugatura?

    Si può ottimizzare — dimensionamento, movimentazione dell’aria, riscaldamento di appoggio — ma non forzare. Un supporto cede la propria acqua alla sua velocità. Ciò che fa davvero guadagnare tempo è cominciare presto: un muro bagnato da sei anni non asciuga più in fretta perché è stato scoperto la settimana scorsa.

  • Bisogna chiudere acqua ed elettricità?

    L’acqua quasi sempre, il tempo di verificare i punti di perdita. L’elettricità non necessariamente: i deumidificatori ne hanno bisogno. Verifichiamo il quadro e lo stato dei circuiti prima di qualsiasi riattivazione, e facciamo intervenire un elettricista al minimo dubbio.

  • E se l’infiltrazione è ancora attiva?

    Allora non asciughiamo: sarebbe spendere senza effetto. Documentiamo l’origine rilevata, le trasmettiamo fotografie e rilievi per il suo amministratore, il suo assicuratore o il suo idraulico, e riprendiamo una volta trattata la causa. Il preventivo iniziale resta valido trenta giorni.

Ci descriva l’immobile.

Bastano poche righe perché possiamo dirle che cosa è possibile e in quanto tempo. Né il sopralluogo né il preventivo la impegnano a nulla, e non è necessario che lei sia in Francia.

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