
INTERVENTO
Sindrome di Diogene e accumulo
Quando la persona vive ancora nell’immobile non si tratta di un cantiere: è un accompagnamento. Svuotare in una giornata contro la sua volontà dà un risultato che non regge — la casa si riempie di nuovo in pochi mesi, e la fiducia, quella, non torna. Lavoriamo dunque diversamente, più lentamente, e lo diciamo già nel preventivo.
Lei riceve : un reportage fotografico per ogni fase
Come si svolge
- 01
Chi conferisce il mandato
Un amministratore designato dal giudice, un curatore o tutore familiare, un ente gestore, oppure la famiglia con l’accordo della persona. Chiediamo il provvedimento quando esiste una misura e una lettera che precisi l’incarico. Non interveniamo mai sulla sola richiesta di un vicino.
- 02
La prima visita, senza attrezzatura
Veniamo a guardare e a parlare, senza toccare nulla e senza portare via nulla. Questa visita non serve a quantificare: serve perché la persona sappia chi entrerà in casa sua, e perché noi sappiamo che cosa conta per lei. Il preventivo viene dopo.
- 03
Lo svuotamento per tappe
Prima i passaggi e le vie di fuga, perché è una questione di sicurezza: uscite, riscaldamento, quadro elettrico, servizi. Poi il resto, stanza per stanza, su passaggi brevi invece che in un’unica giornata. La selezione si fa con la persona, al suo ritmo, e ciò che rifiuta di far uscire resta.
- 04
La disinfezione e il ripristino
Usciti i volumi: disinfezione completa, trattamento di pavimenti e sanitari, e disinfestazione coordinata se necessaria. Chi ha conferito il mandato riceve un reportage fotografico a ogni fase.
Che cosa è compreso
- Una prima visita senza intervento, per stabilire il quadro con la persona
- La liberazione prioritaria dei passaggi, delle uscite e degli accessi tecnici
- La selezione fatta con la persona, su tutti i passaggi necessari
- La disinfezione e il ripristino una volta usciti i volumi
- Un reportage fotografico per ogni fase, inviato al mandante
Che cosa non lo è
- Qualsiasi intervento contro la volontà della persona interessata
- Qualsiasi intervento su richiesta di un vicino o di un familiare privo di titolo per conferire il mandato
- Il seguito medico e sociale, che compete ai servizi preposti: lavoriamo accanto a loro, mai al loro posto
- La promessa di un risultato definitivo — senza un accompagnamento nel tempo l’accumulo riprende, e preferiamo dirlo
Come per tutti i nostri interventi: nulla viene rimosso senza mandato scritto di chi ha titolo per conferirlo, nessun oggetto viene acquistato, nessun valore viene stimato.

Che cosa fa variare il preventivo
- Il ritmo che la persona riesce a sostenere, che conta più del volume
- Il numero di passaggi necessari, più che il numero di giorni consecutivi
- La presenza di animali, che cambia il protocollo e impone un coordinamento
- Lo stato degli impianti — elettricità, acqua, scarichi — sotto l’accumulo
- L’eventuale necessità di una disinfestazione, eseguita da un’impresa abilitata
Su questo sito non compare alcun prezzo, e non è una civetteria: due cantieri con lo stesso nome possono differire di dieci volte a seconda del piano, dell’accesso e dello stato dei luoghi. Il preventivo si redige dopo il sopralluogo, voce per voce, ed è fisso.
Domande specifiche di questo intervento
Si può intervenire se la persona rifiuta?
No. Anche con un mandato non forziamo una porta e non portiamo via un oggetto che la persona rifiuta di veder uscire. Se esiste un pericolo immediato — incendio, cedimento, insalubrità accertata — spetta alle autorità competenti agire, e noi interveniamo poi nel quadro che stabiliscono.
Che cosa fate degli animali presenti in casa?
Non li spostiamo noi. Quando il loro numero o le loro condizioni pongono un problema, lo segnaliamo al mandante e ai servizi competenti, e l’intervento si organizza con loro. Finché il punto non è risolto ci limitiamo alle zone in cui la loro presenza non è in gioco.
Quanto tempo prima che la casa si riempia di nuovo?
È una domanda onesta e la risposta lo è altrettanto: senza un accompagnamento nel tempo la situazione torna, spesso in meno di un anno. Uno svuotamento da solo non cura nulla. Ne parliamo al mandante fin dalla prima visita, perché un cantiere riuscito che non regge sei mesi non è un cantiere riuscito.
Ci descriva l’immobile.
Bastano poche righe perché possiamo dirle che cosa è possibile e in quanto tempo. Né il sopralluogo né il preventivo la impegnano a nulla, e non è necessario che lei sia in Francia.
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